El Càp del Nono Pinì nasce nella primavera del 2013, un progetto giovane che prende vita dall’anima di Natale, un uomo che non ha esitato a cogliere l’opportunità di intraprendere una nuova esperienza di vita: l’agricoltura biologica.

Natale, con un passato ricco di sfumature e di cambiamenti ha sempre affrontato ogni sfida con determinazione. Il destino lo ha portato «nei campi». Natale ha visto nell’agricoltura una possibilità di crescere e imparare.

L’attività è cresciuta ed ora Natale, dopo molti anni di lavoro ha deciso che era arrivato il momento di affidare la sua terra a qualcuno che potesse portarla avanti. È così che ha incontrato Raffaele, giovane agricoltore appassionato. Il passaggio generazionale ha unito l’esperienza di Natale con l’entusiasmo di Raffaele. Pur provenendo da generazioni diverse, Natale e Raffaele condividono un profondo amore per la natura e l’impegno di trattarla con cura, dedizione e gratitudine. Insieme portano avanti un’agricoltura che guarda al futuro, fondata sull’amore per la stagionalità, la pazienza di dare spazio alla natura, il bello dell’imperfezione, il rispetto delle sue tantissime forme viventi che creano terreno buono da semina.

Scopri la storia di Raffaele, la sua passione travolgente per la terra e l’incontro con Natale. Scopri di più sui loro prodotti biologici.

Chi è Raffaele?

Sono Raffaele, da quando ho 20 anni coltivo la terra con passione. Mi sono preso cura di zucche e zucchine sulle colline moreniche, a Castiglione delle Stiviere, di un vigneto a Monzambano e a Santa Maria, di un ettaro di zucche da «tortelli», piatto tipico mantovano.

Poi il destino ha fatto il suo corso: grazie a un’amica comune, ho conosciuto Natale, storico agricoltore biologico della zona del Garda. Lui cercava qualcuno a cui affidare la sua terra, io desideravo un luogo dove far crescere il mio progetto di coltivazione.

È stato un incontro naturale. Quando ho visto la sua impresa agricola, con le serre e i campi ordinati, ho capito che era il posto giusto per iniziare questa nuova avventura. Ma non era solo la terra a conquistarmi: Natale è una persona straordinaria, paziente, riconoscente verso la vita, con un grande cuore e un amore profondo per ciò che fa.

Mi piace portare avanti un’idea di agricoltura fondata sul rispetto, sulla cura e sulla gratitudine verso la natura. Credo che la terra sia un dono prezioso da custodire, con tutti i suoi esseri viventi. La lavoro per nutrirci delle sue ricchezze, senza mai sfruttarla, e ne apprezzo la bellezza in ogni sua forma.

Oggi, fianco a fianco, rappresentiamo due generazioni che si completano e che condividono l’amore per la terra. Natale continua a essere un punto di riferimento prezioso per me, un mentore, che mi guida in questa bella esperienza.